La portata della rete per Raiperunanotte

Non entro nel merito dei contenuti della trasmissione – quello lo lascio ai vari commentatori. Ciò che mi interessa è il fenomeno delle aggregazioni spontanee, della possibilità di creare movimenti.

Credo fossimo almeno 2000 ieri in Prato della Valle a Padova per la visione collettiva di RAIPERUNANOTTE, anche se non ho una cifra ufficiale, pur avendola cercata in rete: Mattino e Gazzettino e Corriere del Veneto on-line non hanno coperto l’iniziativa, anche se la portata del fenomeno, anche a livello nazionale, avrebbe meritato un minimo di attenzione.

#raiperunanotte popularity

Su Twitter, l’hashtag #raiperunanotte ha toccato quasi le 60.000 citazioni con un picco altissimo verso mezzanotte. Anche ora, mentre scrivo, continuano ad arrivare alert di nuovi Tweet su #raiperunanotte.

@raiperunanotte - Twitalyzer

Analizzando l’account @Raiperunanotte con Twitalyzer si evidenzia un forte posizionamento della trasmissione sia in termini di influenza, sia di impatto, mentre è basso l’engagement e generosity che indicano l’attività dell’account, indice che in realtà il canale twitter è stato poco usato dai titolari, ma molto seguito dalle persone.

La fanpage di facebook conta quasi 120.000 iscritti. Sempre su Facebook, sono state create 2 fanpage: “Io ho visto Raiperunanotte” (con oltre 1.000 iscritti al momento) e “Io non ho visto Raiperunanotte” (poco oltre i 30 iscritti).

Google - Raiperunanotte - Simonefavaro.it

Anche la voglia di partecipare è stata importante. Solo il mio blog, ad esempio, ieri ha ricevuto oltre 160 visite provenienti per la maggior parte da Google. Le parole chiave contenevano quasi tutte “Raiperunanotte Padova”. Segnale che, effettivamente, c’è stata la volontà di sapere dove e come poter partecipare.

In sintesi il fenomeno “Raiperunanotte” mette in evidenza due aspetti: da un lato una buona promozione on-line e dall’altro un’elevatissima partecipazione spontanea.

EDITORIA: RAO (UDC), PRIMA DEI TAGLI GOVERNO RIORDINI IL SETTORE

via Prima Comunicazione

02/03/2010

EDITORIA: RAO (UDC), PRIMA DEI TAGLI GOVERNO RIORDINI IL SETTORE
(ASCA) – Roma, 2 mar – ”Piu’ che di radio e televisioni private, oggi e’ meglio palare di radio e televisioni libere”. Lo ha detto il capogruppo dell’Udc in Commissione Vigilanza rai Roberto Rao, a margine di un convegno organizzato dall’associazione Aeranti-Corallo. ”Ancora una volta -prosegue l’esponente centrista- dopo il regolamento sulla Par Condicio che ha anestetizzato l’informazione politica in campagna elettorale, Governo e maggioranza con un emendamento al mille proroghe hanno soppresso i contributi a favore delle emittenti radio televisive locali, col rischio di portare alla crisi o alla chiusura della maggior parte di queste realta’, alle quali oltretutto viene ingiustamente riservato un trattamento decisamente sfavorevole rispetto a molte testate di partito”. ”Le televisioni e le radio locali in Italia -aggiunge Rao-, oltre a garantire lavoro a migliaia di persone, sono un importante strumento di liberta’ di informazione, specie a livello locale. Certo, come dimostrano le tante reti fittizie del digitale terrestre e i molti giornali di fatto inesistenti, e’ indispensabile fare pulizia e chiarezza. E con le risorse cosi’ risparmiate sarebbe possibile continuare a sostenere chi produce informazione e prodotti di qualita”’. ”Prima di effettuare tagli -conclude Rao-, il governo e la maggioranza avrebbero fatto bene a riordinare il settore e non, come si evince dalle dichiarazioni, procedere al contrario: tagliare e poi riordinare. Cosi’ si rischia di far chiudere chi merita e di far sopravvivere chi non merita”.

Transbalkanica, il Primo videomagazine transfrontaliero del Nordest

Vi segnalo che  ogni lunedì alle ore 21.30 (per tutta l’estate) va in onda su Telechiara TRANSBALKANICA, il primo videomagazine transfrontaliero del Nordest, frutto di una serie di scambi culturali con le tv locali o nazionali dei paesi dell’ex Yugoslavia realizzato da Giulia Salmaso.

Si tratta del primo caso di coproduzione internazionale per una tv locale del Nordest, poiché il programma è stato realizzato da team multinazionali che hanno collaborato assieme a Giulia Salmaso, nei mesi scorsi, mettendo a disposizione le proprie attrezzature in loco e coinvolgendomi poi anche nello sviluppo tecnologico del progetto e nella fornitura di immagini del territorio.

Transbalkanica vuole raccontare ogni Paese balcanico con uno sguardo informale alle sue città, ai suoi cittadini, alle sue abitudini con particolare attenzione alla cultura, alla ricchezza artistica e alla valorizzazione del patrimonio naturale e ambientale.

Transbalkanica non è un documentario patinato su un paese che non c’è o che è vero solo per l’obiettivo della telecamera: è un diario di viaggio reale dove si trovano sia nozioni essenziali per conoscere le bellezze del territorio visitato sia interviste con personalità e gente comune, rilevando incongruenze, curiosità e somiglianze con il Nordest.

Transbalkanica nasce come sviluppo operativo di un progetto di collaborazione internazionale finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Ufficio Veneto in Europa della Regione Veneto.

Il programma andrà in onda ogni lunedì alle 21.30 a partire dal 6 luglio (e prossimamente sarà disponibile su YouTube, presso il canale di Telechiara): le prime 4 puntate sono dedicate alla Macedonia, le altre a Romania, Bosnia e Slovenia.

Per chi non ricevesse Telechiara, segnalo che tutte le puntate saranno disponibili a partire dal giorno sucessivo alla messa in onda sul Canale YouTube di Telechiara (http://www.youtube.com/user/TelechiaraProduzioni).

Transbalkanica è inoltre su Facebook con una pagina dedicata al programma con foto, video e possibilità di interazione all’insegna del web 2.0!